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Enzo G. Baldoni Piombo e tenerezza Milano, Il Saggiatore, 2006 |
Nell'estate 2001 il giornalista freelance Enzo Baldoni è a Bogotà,
in Colombia, uno dei tre paesi più pericolosi al mondo. Questo resoconto di viaggio sembra in più
punti presagire il futuro di Baldoni, giustiziato sommariamente in Iraq nell'agosto 2004: un presagio narrato con una
serie di divertite e "spesso allarmate profezie".
Ma le pagine di questo libro sono di per sé preziose come testimonianza della tragedia della Colombia. Rappresentano
un punto di vista diverso sulla storia e sull'umanità. Esse sono rese vive dallo spirito intelligente e dalla
vibrante curiosità per il mondo e per gli uomini del loro autore.
Le terribili sofferenze degli ultimi che vivono nella povertà e nel degrado assoluti, prime vittime di una guerra "civile"
che si protrae ormai da quarant'anni, le ingiustizie, le ricchezze spropositate, le ragioni, i torti, la vita dei
guerriglieri, l'umanità insomma di un paese devastato, sono narrate da Baldoni grazie alla sua grande capacità
di guardare il mondo e di incontrare gli altri, di sentirne e rispettarne la natura.
Il suo è lo sguardo di un grande reporter, tanto più grande quanto più divertito e dubbioso. Un
reporter diverso, senza tesserino, uno che si muove "di panza", cioè di istinto, uno a cui il mondo piace
vederlo, annusarlo, assaggiarlo.
Ma molte sono le ombre che attraversano il racconto di Baldoni. In primo luogo l'orrore per la guerra che per lui è
"potere in mano dei sadici". L'ombra della morte. Egli calcola sempre il rischio di morire: "Metto al collo
la piastrina dell'esercito messicano con il mio nome, telefono e gruppo sanguigno. È per il riconoscimento del
cadavere. Finora non mi è servita". Sono le ombre di un mondo oscurato dall'ingiustizia, dove chi vuole
conoscere deve avventurarsi - come fa Enzo Baldoni - illuminando il cammino con la torcia dell'intelligenza e della
sensibilità umana.
L'autore:
Enzo Baldoni nasce l'8 ottobre 1948 a Città di Castello, Perugia. Si diploma in agraria, ma fa tutt'altro: "il
muratore in Belgio, lo scaricatore alle Halles, il fotografo di nera a Sesto San Giovanni". Capisce "che fare il
copy è meglio che lavorare" e nel 1980 fonda l'agenzia Le balene colpiscono ancora. Traduce la striscia
Doonesbury di Garry Trudeau. Nel 2004 è in Iraq dove organizza due missioni umanitarie a Najaf. L'agguato avviene
il 20 agosto, mentre guida un convoglio della Croce rossa italiana con l'amico Ghareeb. La notizia della sua morte arriva
nella notte del 26 agosto 2004.
http://www.diario.it/index.php?page=wl05080401
interviste video e materiali di approfondimento sul libro
http://www.francescopira.it/articoli.php?c=59
un commento del giornalista Francesco Pira
http://www.repubblica.it/2004/h/sezioni/cronaca/enzobaldoni/ritratt/ritratt.html
il ritratto di Enzo Baldoni pubblicato su "La repubblica" il giorno successivo al ritrovamento del suo cadavere
URL:
http://www.comune.empoli.fi.it/biblioteca/iniziative/varie/bibliomail/231.htm
Data creazione: 2006-07-17. Data ultimo aggiornamento: 2006-07-17. Webmaster