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Giorgio Caproni Racconti scritti per forza Milano, Garzanti, 2008 |
Giorgio Caproni (1912-1990) è senza dubbio riconosciuto come uno dei massimi poeti del panorama letterario italiano dopo-Montale. Quello che molti non sanno è che il talento di Caproni non si limita alla poesia: dotato di un senso della narrazione innato, fu anche autore di numerosi racconti, alcuni dei quali sono stati raccolti da Adele Dei in questo volume, dal titolo significativo. I “Racconti scritti per forza” svelano infatti necessità economiche impellenti (furono prodotti tra la fine degli anni trenta e la fine degli anni quaranta) che nulla tolgono però alla qualità della scrittura caproniana. La raccolta si apre con il romanzo incompiuto Le dimissioni, a cui fanno seguito i racconti del periodo bellico: i temi e le ambientazioni sono quelle, drammatiche, del periodo storico. Racconti di guerra e partigiani, nei quali Caproni usa una prosa meno “poetica”, più concreta e libera da vincoli stilistici, e nei quali indugia spesso con cenni di autobiografismo. Seguono i racconti del dopoguerra, dove Caproni si concentra sulle rovine e sulla speranza della ricostruzione. Chiudono la raccolta i Racconti di terra e di mare, il cui filo conduttore è appunto il mare.
L’autore:
Giorgio Caproni Giorgio Caproni (Livorno 1912 – Roma 1990) e' stato critico della Fiera Letteraria del Punto e della Nazione. Nel 1982 gli e' stato conferito il Premio Feltrinelli per la
Poesia. Caproni e' stato anche un ottimo traduttore: iniziò nel 1951 quando Natalia Ginzburg gli commissionò la traduzione de Il tempo ritrovato di Proust per Einaudi.
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FILI TRA I LIBRI A chi è piaciuto questo libro, la biblioteca consiglia di proseguire il percorso tra le proposte tra le proposte di lettura con i
seguenti titoli di cui è disponibile la recensione: Sandro Penna. Un po' di febbre. Milano, Grazanti, 2002. Un po' di febbre" raccoglie le "prose e i foglietti sparsi" scritti tra il '39 e il '41 (quasi tutti) e pubblicati in parte su giornali e riviste. Sono pagine caratterizzate da quella grazia e limpidità proprie della lirica di Penna; vi ritornano anche i luoghi e le impressioni tipici della sua opera. |
URL: http://www.comune.empoli.fi.it/biblioteca/iniziative/varie/bibliomail/324.htm
Data creazione: 2008-07-28. Data ultimo aggiornamento: 2008-09-22. Webmaster