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> Iniziative > Iniziative attraverso Internet > Il libro della settimana > Recensione (4 novembre 2002)

Recensione

[Copertina del libro: Helga Schneider, Stelle di cannella, Milano, Salani, 2002] width= Helga Schneider
Stelle di cannella
Milano, Salani, 2002

Dicembre 1932-dicembre 1933: in Germania si consuma l'inizio della follia che di lì a poco avrebbe generato l'Olocausto e condotto alla seconda guerra mondiale.
Nel microcosmo di un quartiere borghese di Wilmersdorf l'avvento al potere di Hitler distrugge tragicamente gli equilibri affettivi di tre famiglie legate da rapporti di buon vicinato che nel tempo si sono consolidati in salda e profonda amicizia.
Ciò che fa la differenza, da un giorno all'altro, è la fede ebraica di una di esse: il "particolare" che fino ad allora non aveva mai giocato alcun ruolo nei rapporti fra le persone, diventa una colpa che all'improvviso gli amici di sempre si sentono in dovere di far pagare ai nuovi nemici.
Ed è così che due bambini, Fritz e David, inseparabili compagni di giochi, si trasformano in vittima e carnefice, sotto gli occhi prima indifferenti e poi partecipi degli adulti "ariani", che con tragica ipocrisia mettono a tacere la propria umanità per ricercare qualche misero beneficio dalla insensata guerra contro gli ebrei.
Una follia che tra le vittime innocenti, nel microcosmo di Wilmersdorf, iscrive anche il povero gatto di David, giustiziato barbaramente da Fritz per avere osato - lui, gatto ebreo - attentare all'onorabilità della propria gatta ariana.
Il romanzo ci trasporta con efficacia nella soffocante atmosfera della Germania nazista della prim'ora, aiutandoci a cogliere la dimensione domestica e individuale di una tragedia che di lì a poco avrebbe sconvolto il mondo.
Per lo stile diretto e il linguaggio di presa immediata, il libro si presta anche alla lettura da parte dei più giovani.

L'autrice:
Helga Schneider è nata in Polonia alla vigilia della guerra, cresciuta a Berlino, rimpatriata in Austria, e vive in Italia, a Bologna dal 1963. Ha pubblicato Il rogo di Berlino (1995), Porta di Brandeburgo (1997), e Lasciami andare madre (2001).

Sul sito Infinitestorie.it un'intervista esclusiva all'autrice Helga Schneider
http://www.infinitestorie.it/frames.speciali/FormSpeciale.asp?ID=112

Una recensione al libro dal sito Stradanove.it:
http://www.stradanove.it/news/testi/libri-02b/lapic0708022.html

[Fili tra i libri] FILI TRA I LIBRI
A chi è piaciuto questo libro, la biblioteca consiglia di proseguire il percorso tra le proposte di lettura con i seguenti titoli di cui è disponibile la recensione:
Khedairi, Betool. Un cielo così vicino, Milano, Baldini Castoldi Dalai, 2004: la guerra in Iraq vista con gli occhi di una bambina
Non chiamarmi soldato. I bambini combattenti tornano a casa: frammenti di pace in Sierra Leone, a cura di Caritas Italiana, Torino, EGA, 2002: la storia dei bambini che hanno dovuto rinunciare alla propria infanzia per imbracciare un fucile
Saleem, Hiner. Il fucile di mio padre, Torino, Einaudi, 2004: un bambino curdo alle prese con la difficoltà di crescere in Iraq

URL: http://www.comune.empoli.fi.it/biblioteca/iniziative/varie/bibliomail/65.htm
Data creazione: 2002-11-04. Data ultimo aggiornamento: 2004-12-06. Webmaster