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Helga
Schneider Stelle di cannella Milano, Salani, 2002 |
Dicembre 1932-dicembre 1933: in Germania si consuma
l'inizio della follia che di lì a poco avrebbe generato l'Olocausto e condotto
alla seconda guerra mondiale.
Nel microcosmo di un quartiere borghese di Wilmersdorf l'avvento al potere di
Hitler distrugge tragicamente gli equilibri affettivi di tre famiglie legate da
rapporti di buon vicinato che nel tempo si sono consolidati in salda e profonda
amicizia.
Ciò che fa la differenza, da un giorno all'altro, è la fede ebraica di una di
esse: il "particolare" che fino ad allora non aveva mai giocato alcun
ruolo nei rapporti fra le persone, diventa una colpa che all'improvviso gli
amici di sempre si sentono in dovere di far pagare ai nuovi nemici.
Ed è così che due bambini, Fritz e David, inseparabili compagni di giochi, si
trasformano in vittima e carnefice, sotto gli occhi prima indifferenti e poi
partecipi degli adulti "ariani", che con tragica ipocrisia mettono a
tacere la propria umanità per ricercare qualche misero beneficio dalla
insensata guerra contro gli ebrei.
Una follia che tra le vittime innocenti, nel microcosmo di Wilmersdorf, iscrive
anche il povero gatto di David, giustiziato barbaramente da Fritz per avere
osato - lui, gatto ebreo - attentare all'onorabilità della propria gatta
ariana.
Il romanzo ci trasporta con efficacia nella soffocante atmosfera della Germania
nazista della prim'ora, aiutandoci a cogliere la dimensione domestica e
individuale di una tragedia che di lì a poco avrebbe sconvolto il mondo.
Per lo stile diretto e il linguaggio di presa immediata, il libro si presta
anche alla lettura da parte dei più giovani.
L'autrice:
Helga Schneider è nata in Polonia alla
vigilia della guerra, cresciuta a Berlino, rimpatriata in Austria, e vive in
Italia, a Bologna dal 1963. Ha pubblicato Il rogo di Berlino (1995),
Porta di
Brandeburgo (1997), e Lasciami andare madre (2001).
Sul sito Infinitestorie.it un'intervista esclusiva
all'autrice Helga Schneider
http://www.infinitestorie.it/frames.speciali/FormSpeciale.asp?ID=112
Una recensione al libro dal sito Stradanove.it:
http://www.stradanove.it/news/testi/libri-02b/lapic0708022.html
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FILI TRA I LIBRI A chi è piaciuto questo libro, la biblioteca consiglia di proseguire il percorso tra le proposte di lettura con i seguenti titoli di cui è disponibile la recensione: Khedairi, Betool. Un cielo così vicino, Milano, Baldini Castoldi Dalai, 2004: la guerra in Iraq vista con gli occhi di una bambina Non chiamarmi soldato. I bambini combattenti tornano a casa: frammenti di pace in Sierra Leone, a cura di Caritas Italiana, Torino, EGA, 2002: la storia dei bambini che hanno dovuto rinunciare alla propria infanzia per imbracciare un fucile Saleem, Hiner. Il fucile di mio padre, Torino, Einaudi, 2004: un bambino curdo alle prese con la difficoltà di crescere in Iraq |
URL: http://www.comune.empoli.fi.it/biblioteca/iniziative/varie/bibliomail/65.htm
Data creazione: 2002-11-04. Data ultimo aggiornamento: 2004-12-06. Webmaster