Biblioteca Comunale "Renato Fucini" - Empoli

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IL CUORE ANTICO DEL FUTURO
NUOVI SPAZI DI LETTURA
E SERVIZI DI INFORMAZIONE A EMPOLI

PROGRAMMA DEL 15 DICEMBRE 2000

Venerdì 15 dicembre 2000, ore 8.30-17.30 - Sala Maggiore

Seminario di studi
"La biblioteca plurale.
Nuovi accessi e bisogni di informazione tra vincoli di identità e barriere di separazione"

08.30 Registrazione degli intervenuti e consegna della cartella con il materiale informativo
09.15 Vittorio Bugli, Sindaco di Empoli,
inaugura i nuovi Servizi informativi per la città e la mostra "Empoli di carta"
  Visita ai nuovi spazi
11.00-13.00 Inizio dei lavori. Presiede Massimo Belotti, direttore di "Biblioteche oggi"
Introduzione e saluti di
Vittorio Bugli, Sindaco di Empoli
Massimo Rolle, Presidente della Sezione Toscana dell'Associazione Italiana Biblioteche
  Gian Bruno Ravenni, Dirigente del Servizio Biblioteche, Beni Librari e Attività Culturali della
Regione Toscana
"Regioni, biblioteche pubbliche e società dell'informazione"
  Carlo Revelli, già direttore delle Biblioteche civiche di Torino
"Compiti e limiti della biblioteca pubblica, oggi"
  Elena Boretti, Presidente della Commissione nazionale Biblioteche pubbliche dell'AIB
"Quale biblioteca pubblica nella società della conoscenza?"
13.00-15.00 Buffet
15.00-17.00 Tavola rotonda con:
Massimo Belotti, "Biblioteche oggi"
Meris Bellei, Servizio Biblioteche del Comune di Modena
Riccardo Ridi, Università degli Studi di Venezia
Romano Vecchiet, Biblioteca civica "Vincenzo Joppi" di Udine
Antonella Agnoli, Biblioteca comunale di Spinea (VE)
17.00-17.30 Dibattito e conclusioni

 

Il seminario si propone di affrontare il tema dell'identità della biblioteca pubblica, chiamata a far fronte ad un numero crescente di esigenze e richieste spesso in contrasto fra loro.
In un contesto in cui è sempre più difficile rispondere alle nuove domande con la moltiplicazione dell'offerta di servizio, ridisegnare i compiti della biblioteca di base significa selezionare alcune priorità, riconoscendo ad altri soggetti la titolarità di intervento su bisogni di conoscenza, informazione e orientamento non riconosciuti come propri.
Significa riflettere sui mutamenti introdotti nella fornitura dei servizi dalle nuove tecnologie, ed assieme dalle nuove forme di esclusione che esse possono creare, contro le quali la biblioteca è chiamata ad agire con forza.
Significa anche tenere conto dei nuovi gruppi etnici, sociali e culturali che si stanno affermando nelle nostre città come titolari di diritti di informazione e accesso alla cultura.
Si tratta dunque di tracciare dei nuovi confini, in grado di rafforzare l'identità dell'istituto, abbattendo nel contempo tutte quelle barriere artificiali che impediscono ai cittadini di esercitare pienamente il loro diritto di usare la biblioteca come "via locale di accesso alla conoscenza".

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URL: http://www.comune.empoli.fi.it/biblioteca/sercit/2000/15dic.htm
Data ultimo aggiornamento: 2001-01-08.
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