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Elettrosmog a Empoli

... MA COSA SONO I CAMPI ELETTROMAGNETICI


Come si misurano i campi elettromagnetici?

La misura dei campi elettromagnetici nell'ambiente viene effettuata principalmente mediante due tipi di strumenti:
- Sensore per la rilevazione di campi elettromagneticiSensori a banda larga. Questi sensori, per lo più portatili, sono in genere dotati da tre piccole antenne che captano i segnali da una banda di frequenze molto ampia, convertendoli subito in un unico segnale il cui livello viene mostrato sullo schermo dello strumento stesso. Oltre che a banda larga i sensori di questo tipo sono spesso detti isotropici, in quanto le tre piccole antenne permettono la ricezione di segnali provenienti da qualsiasi direzione.
- Sensori a banda stretta, in genere formati da una antenna e da un ricevitore di misura od analizzatore di spettro. Esiste un'ampia varietà di antenne per la misura dei campi elettrici e dei campi magnetici. Questi sistemi permettono di analizzare e misurare in maniera accurata i campi, distinguendo segnali radio con frequenze e modalità di emissione differenti. I sistemi a banda stretta sono inoltre direttivi, per cui è possibile discriminare segnali provenienti da diverse sorgenti.


Entrambi i sistemi sono in grado di misurare l'intero spettro delle frequenze, tenendo conto delle caratteristiche proprie di ogni tipo di emissione

Analizzatore di spettro per la misurazione del campoLe misure dei campi elettromagnetici ambientali pongono particolari problemi a chi le esegue, come ad esempio l'estrema variabilità nel tempo e nello spazio di molti dei segnali che si intendono indagare, oltre alla facile influenzabilità dei valori causata da un non corretto impiego degli strumenti o da una scarsa conoscenza della problematica; per questa ragione, per poter trarre delle conclusioni sensate dalle misure sui campi elettromagnetici, non è mai sufficiente acquistare degli strumenti, per quanto buoni, ma è necessaria una profonda conoscenza dei segnali che si stanno misurando.

A titolo di esempio, i campi magnetici a frequenza di rete, a 50 Hz, variano in continuazione, in funzione della corrente che circola negli impianti; per poter fare una corretta stima è necessario effettuare delle misure per una intera giornata e poi raffrontarle con le statistiche dell'andamento medio dell'assorbimento di corrente di un intero anno, e quindi poter definire un valore medio annuale.
Anche i campi elettromagnetici di una stazione radio base variano continuamente, in funzione di quanti telefoni cellulari sono in collegamento tramite questa; si osservano inoltre forti variazioni dei campi in funzione della distanza dal suolo o da oggetti metallici posti nelle vicinanze.