Aubervillers è una città di circa 67.000 abitanti, situata al confine nord-est di Parigi, nel dipartimento della Seina-Saint-Denis.
Citata per la prima volta in un atto del 1060, diventa nel 1300 un centro di pellegrinaggio a seguito di un miracolo che vi sarebbe avvenuto.
Da allora la popolazione è dedita all'agricoltura e all'allevamento (famose sono le primizie quali cavoli e cipolle).
Dopo la Rivoluzione e l'era napoleonica, Aubervilliers diventa un centro industriale. Un posto di rilievo è occupato dall'industria chimica che, purtroppo, inquina la zona. Nel 1925 un progetto di urbanistica migliora la situazione degli alloggi e dopo l'ultima guerra la città si trasforma, modernizzandosi con centri culturali e teatri.
Tra i monumenti più significativi, si ricorda la chiesa di Notre-Dame-des-Vertus (XV-XVII secolo), che racchiude opere pregiate. Qui Luigi XIII fece voto di erigere una chiesa alla Vergine se avesse vinto i protestanti. Così nacque Notre-Dame-des-Victoires a Parigi.
Si segnalano, inoltre, la Fattoria Mazier, edificio che ricorda l'attività degli agricoltori, e resti di un forte che faceva parte della cerchia eretta intorono a Parigi nel 1840.
Aubervilliers, pur mantenendo la propria autonomia, è strettamente legata a Parigi da vie e mezzi di comunicazione.
Tra le manifestazioni ricorrenti un posto di rilievo spetta alla Fiera del Libro. (versione francese)